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Garante privacy: le AI non sono dei medici

In un suo recente comunicato stampa il Garante privacy denuncia la prassi sempre piรน diffusa di caricare analisi cliniche, radiografie e altri referti medici sulle piattaforme di AI chiedendo ai chatbot interpretazioni e diagnosi. A parere dell’authority si tratta di un fenomeno allarmante.

Il Garante privacy lancia l’allarme contro le AI utilizzare come medici

Come sottolineato dal Garante, in questo caso il rischio in cui incorrono gli utenti รจ duplice. Da una parte essi mettono a rischio i propri dati piรน sensibili, quelli relativi alle proprie condizioni di salute. Dall’altra ripongono fiducia in strumenti che potrebbero fornire risposte sbagliate. Le AI comunemente disponibili al vasto pubblico, infatti, non sono state pensate o addestrate per fornire le indicazioni richieste.

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Gli utenti dovrebbero porre particolare attenzione nel condividere dati di carattere sanitario con le AI, questo perchรฉ dietro ad ogni servizio esiste un provider che potrebbe accedere a quelle informazioni e utilizzarle per varie finalitร . Come per esempio il training dei modelli forniti. Inoltre, qualsiasi risposta ottenuta dai chatbot dovrebbe essere verificata da un professionista.

Nello stesso comunicato il Garante privacy richiama gli sviluppatori dei sistemi di AI e gli operatori del settore sanitario sui rischi legati al fenomeno della raccolta di dati personali online per scopi di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale generativa.

Leggere sempre le informative sulla privacy

Un altro punto su cui insiste il Garante privacy riguarda l’opportunitร  di leggere le informative sulla privacy che i provider sono obbligati a pubblicare. Questo per verificare se i dati sanitari presenti negli esami clinici caricati online saranno cancellati subito dopo la richiesta, in un momento successivo o verranno conservati per l’addestramento dei modelli impiegati.

Diversi servizi di intelligenza artificiale generativa consentono infatti agli utenti di decidere il destino di dati e documenti caricati nell’ambito di utilizzo della piattaforma.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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