Gli editori italiani vogliono una tassa su Google

Secondo quanto dichiarato di recente dal presidente della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) Maurizio Costa, il colosso di Mountain View dovrebbe avere l’obbligo di pagare le tasse sul fatturato che genera nel nostro Paese; quanto raccolto dovrebbe poi essere destinato per finanziare infrastrutture come la rete Wi-Fi e il broadband.

Insomma, l’opinione della FIEG terrebbe conto del fatto che piattaforme come l’aggregatore Google News sarebbero in grado di generare grandi guadagni per Big G senza che quest’ultimo paghi per i contenuti pubblicati in Rete, contestualmente ciò che viene ricavato non verrebbe poi riutilizzato neanche in minima parte per rendere la navigazione Internet più diffusa e performante.

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Quanto affermato da Costa (cioè la doppia perdita a carico di editori e internauti) non rappresenterebbe comunque una posizione del tutto originale nel panorama del Vecchio Continente, questo perché alcune formule per tassare Larry Page e soci sarebbero già state discusse (non sempre con successo) in altri paesi membri dell’Unione Europea come per esempio Germania e Spagna.

Come ricordato dal dirigente della FIEG, le ragioni degli editori sarebbero largamente condivise nella Penisola anche in ambito parlamentare; attualmente però non sarebbe stata ancora individuata una via praticabile attraverso la quale il legislatore sia in grado di tener conto di tutti gli ambiti e i contenuti coinvolti (dai testi ai video).

Per quanto Costa affronti quelle che sono le problematiche della sua categoria nel rapporto con i giganti di Internet e la loro internazionalità, rimane ancora da capire quanto le proprietà intelluttuali degli editori subiscano effettivamente un danno a causa di un aggregatore che, mostrando soltanto un link e delle anteprime, veicola traffico verso gli asset online di questi ultimi.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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