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Il coronavirus cinese fa male alla Apple

Alcuni analisti finanziari statunitensi avrebbero espresso preoccupazione per gli effetti che la diffusione del famigerato "coronavirus" cinese potrebbe avere a danno del business della Casa di Cupertino. Le motivazioni di tali timori riguarderebbero da una parte la produzione dei dispositivi Apple e dall’altra la loro commercializzazione nel Paese asiatico.

A tal proposito è utile ricordare che attualmente in Cina risiedono diverse decine di milioni di persone sostanzialmente costrette a non lasciare la propria città se non addirittura la propria casa, ciò si starebbe traducendo in un numero ancora imprecisato di aziende impossibilitate ad operare per via della totale assenza di lavoratori.

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Gran parte della produzione di iDevice e dei componenti associati viene effettuata proprio in Cina, ciò potrebbe causare problemi anche gravi a carico della catena di distribuzione. Nello stesso modo la paura di una pandemia avrebbe portato alla chiusura di tantissimi esercizi commerciali, motivo per il quale acquistare un prodotto della Mela Morsicata è diventato più difficile.

Per chiarire la dimensione degli interessi economici di Apple nel continente asiatico basterebbe fare riferimento al fatturato generato dall’azienda nel 2019 soltanto nella cosiddetta area della "Greater China" (comprese quindi Hong Kong e Taiwan): più di 46 miliardi di dollari per quasi il 17% dei ricavi globali. Non è un caso che il titolo del gruppo abbia già risentito delle analisi sugli effetti economici dell’infezione.

In ogni caso tali conseguenze non dovrebbero risultare particolarmente evidenti nella prossima timestrale di cassa che verrà presentata da Tim Cook e soci, nei mercati citati infatti è fondamentale il periodo a cavallo tra dicembre e gennaio in cui si concentrano la maggior parte degli acquisti di prodotti High Tech. A questo punto molto dipenderà dalla durata degli isolamenti di massa dovuti al diffondersi della minaccia.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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