I Codici Vaticani sono online

Vaticanlibrary.va è il sito Web all’interno del quale sarà possibile consultare le versioni digitalizzate dei Codici Vaticani; si tratta di 256 manoscritti miniati, fino ad ora praticamente inaccessibili, che fanno parte del Fondo Palatino della Biblioteca Apostolica.

Nel complesso il progetto, che pare sia stato concepito su iniziativa dello stesso Pontefice Benedetto XVI, avrebbe richiesto ben 2 anni di lavoro da parte di uno staff composto da 12 collaboratori; l’antichità dei testi maneggiati avrebbe richiesto di operare con la massima cautela.

Pubblicitร 

I Codici Vaticani sono stati redatti nel Medio Evo da monaci e sono ancora integri grazie ad un’attenta conservazione che oggi prevede la protezione di un bunker all’interno del quale la temperatura oscilla sempre tra i 18 e i 20 gradi con un tasso di umidità relativa del 50%.

Nel complesso i testi a disposizione della Biblioteca Apostolica sarebbero circa 8 mila, tra di essi vi sono opere latine, greche, ebraiche e persino coreane e giapponesi; entro i prossimi 10 anni tutti i manoscritti che compongono questo patrimonio dovrebbero essere consultabili su Internet.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร