Cadono teste a Redmond

Stuart Scott non era certo un signor nessuno tra i quadri della Microsoft, anzi era niente meno che il Chief Information Officer di Redmond; ora però dovrà cercarsi un nuovo lavoro. E’ stato infatti defenestrato per aver violato le politiche interne dell’azienda.

Senza tanti clamori, la Microsoft ha annunciato l’accaduto con uno scarno comunicato stampa che non offre ulteriori particolari sulle motivazioni che hanno portato al licenziamento.

Pubblicitร 

Il mistero diventa ancora più fitto se si pensa che appena un mese fa il CIO era stato inviato come delegato dell’azienda all’InformationWeek 500 di quest’anno. Probabilmente in futuro sarà lo stesso Scott a spiegare l’accaduto…

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
Articolo precedente
Articolo successivo

Leggi anche...

Windows 11 e Microsoft: ricerca AI con azioni inline

Microsoft ha presentato lโ€™8 ottobre 2026 la nuova esperienza...

Microsoft Surface Laptop Ultra: il PC Windows per lโ€™AI

Microsoft ha presentato il Surface Laptop Ultra, il nuovo...

Microsoft compromessa su X: truffa crypto sui social

Lโ€™account ufficiale di Microsoft su X รจ stato compromesso...

Xbox: Microsoft porta il disco nel digitale su Series X

Microsoft ha reso disponibile a tutti gli utenti di...

Microsoft lancia Perception, l’AI per contrastare gli attacchi informatici

Microsoft ha recentemente presentato Perception, una piattaforma di intelligenza...

Microsoft integra Linux in Windows per potenziare l’IA con WSL Container

Negli ultimi anni, Microsoft ha intrapreso un percorso strategico...
Pubblicitร