Windows 11 e Microsoft: ricerca AI con azioni inline

Microsoft ha presentato l’8 ottobre 2026 la nuova esperienza di Windows Search per Windows 11, con un’interfaccia rinnovata, prestazioni migliorate e funzioni basate sull’intelligenza artificiale. La ricerca non si limita più a trovare file, applicazioni e impostazioni: può anche rispondere alle domande degli utenti ed eseguire alcune azioni direttamente dal campo di ricerca.

La novità è stata mostrata durante un evento dell’azienda dedicato alle evoluzioni del sistema operativo. L’obiettivo è trasformare Windows Search in uno strumento più simile a un chatbot, ma integrato nel sistema e capace di intervenire sulle funzioni del computer senza richiedere l’apertura di app o finestre aggiuntive.

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Windows Search cambia interfaccia e migliora le prestazioni

La nuova interfaccia utilizza WinUI 3, la tecnologia scelta da Microsoft per rendere l’esperienza più fluida e ridurre il consumo di memoria. Il layout è organizzato in un’unica colonna, con risultati presentati in forma di elenco e un’interazione più vicina a quella dei moderni assistenti AI.

Gli utenti possono cercare documenti, applicazioni e impostazioni da un unico punto. Il motore è inoltre in grado di gestire gli errori di battitura, mostrando risultati pertinenti anche quando il termine inserito non è corretto. Questo comportamento punta a rendere la ricerca più tollerante e adatta a richieste formulate in modo meno preciso.

Microsoft prevede inoltre l’arrivo delle anteprime dei file direttamente nei risultati. La funzione, attesa entro la fine dell’anno, riguarderà documenti Word, presentazioni PowerPoint, immagini e altri contenuti compatibili. In questo modo sarà possibile riconoscere più rapidamente il file corretto senza doverlo aprire ogni volta.

Le azioni inline portano l’AI dentro Windows 11

Il cambiamento più rilevante riguarda le azioni inline, che aggiungono capacità agentiche a Windows Search. L’utente può formulare una richiesta e lasciare che il sistema esegua direttamente l’operazione, invece di cercare manualmente l’impostazione corrispondente nei menu di Windows 11.

Tra le azioni mostrate da Microsoft rientrano il passaggio alla modalità scura, l’attivazione del Bluetooth, la regolazione del volume e la modifica della luminosità dello schermo. La ricerca può anche affiancare due finestre aperte, semplificando una delle operazioni più comuni durante il lavoro o lo studio.

Questa modalità di utilizzo avvicina Windows Search ai chatbot basati sull’AI, come ChatGPT, Claude o Gemini, pur mantenendo una funzione specifica: interagire con il sistema operativo e con le sue impostazioni. La tecnologia non viene quindi presentata soltanto come uno strumento per recuperare informazioni, ma come un’interfaccia per impartire comandi in linguaggio naturale.

Windows Search può anche accedere a Internet e rispondere a domande su diversi argomenti. Microsoft cita, tra gli esempi, le previsioni meteorologiche e il valore delle azioni. La disponibilità delle risposte online amplia il ruolo del box di ricerca, che può essere utilizzato sia per operazioni locali sia per consultare informazioni esterne.

In futuro anche comandi per lo smartphone collegato

Le azioni supportate non si limiteranno alle funzioni del PC. Microsoft ha anticipato che, in futuro, Windows Search potrà eseguire operazioni anche sullo smartphone collegato al computer, incluso l’invio di un messaggio.

La direzione è coerente con l’integrazione sempre più stretta tra dispositivi Windows e telefoni associati. In questo scenario, l’utente potrà utilizzare una singola interfaccia per impartire comandi che riguardano il computer e, successivamente, alcune attività sul dispositivo mobile.

La nuova esperienza sarà inoltre inserita nel menu Start. Microsoft sta lavorando a un’interfaccia capace di adattarsi alle diverse posizioni della barra delle applicazioni, così da mantenere un funzionamento coerente anche quando la taskbar non si trova nella posizione predefinita.

Test disponibili per gli utenti Windows Insider

Le funzionalità possono essere provate dagli iscritti al programma Windows Insider attraverso specifiche build sperimentali. La nuova Windows Search è disponibile nella build 26340.9616 di Windows 11 26H2, distribuita nel canale Experimental, e nella build 28120.3181 di Windows 11 26H1, anch’essa nel canale Experimental.

Si tratta quindi di versioni di test, destinate a raccogliere riscontri prima di una distribuzione più ampia. L’interfaccia e le funzioni agentiche potrebbero ancora cambiare durante lo sviluppo, in particolare per quanto riguarda le azioni disponibili, le anteprime dei file e il collegamento con altri dispositivi.

Microsoft prevede infine l’integrazione della ricerca con la nuova app Copilot, consolidando il ruolo dell’AI all’interno di Windows 11. La combinazione tra Windows Search, Copilot e le azioni inline permetterà di gestire file, impostazioni, informazioni online e alcune attività operative dalla stessa esperienza di ricerca.

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Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

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