Beccato l’untore del Worm Zelig

La Guardia di Finanza ha concluso un’operazione che ha portato all’individuazione dell’autore del worm sparadialer che si celava dietro ad una email in stile Zelig. Si tratterebbe di un commerciante italiano risidente a Caracas che, grazie al fraudolento espediente avrebbe raccimolato oltre 100.000 Euro nel giro di pochi giorni.
Le indagini, infatti, hanno consentito di appurare che, dietro il fasullo screen server di Zelig, si nascondeva un worm capace di alterare le funzionalità del computer infetto, di autoreplicarsi tramite e-mail e, contemporaneamente, di reimpostare la connessione ad internet verso un numero di telefono con prefisso 899, con conseguente vantaggio patrimoniale del beneficiario di questa utenza.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

I siti web perdono traffico: l’impatto dell’IA di Google e ChatGPT

Negli ultimi anni, il panorama del traffico web ha...

Meta potenzia l’uso dell’AI per supporto e moderazione su Facebook e Instagram

Negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale (AI) ha assunto un...

L’Italia al 18ยฐ posto in Ue per adozione dell’intelligenza artificiale

L'Italia si colloca al 18ยฐ posto nell'Unione Europea per...

Adobe Firefly presenta Custom Models per addestrare l’AI sul proprio stile visivo

Adobe ha recentemente introdotto i Custom Models di Firefly,...

Nuovo malware Perseus per Android: hacker colpiscono con app fasulle

Un nuovo allerta per la sicurezza informatica riguarda il...
Pubblicitร