Apple: il riconoscimento facciale oltre il Touch ID

Attraverso il rilascio dell’iPhone 5s e del sistema operativo mobile iOS7 la Casa di Cupertino ha reso disponibile la tecnologia per l’autenticazione denominata Touch ID e basata sul riconoscimento delle impronte digitali; ora la Mela Morsicata vorrebbe andare oltre il semplice "tocco".

Tim Cook e soci avrebbero infatti presentato una richiesta di brevetto presso l’US Patent And Trademark, essa riguarderebbe una tecnologia mirata all’utilizzo del riconoscimento facciale come sistema per l’accesso ai dati contenuti in un dispositivo.

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Per funzionare, tale strumento dovrebbe effettuare innanzitutto la scansione di un volto, quello del possessore di un telefonino, successivamente il risultato ottenuto potrebbe essere utilizzato per autenticare l’utente ogni volta che si deve compiere un’operazione tramite il device.

Naturalmente, rimane il fatto che ad oggi le tecnologia per la facial recognition sono ritenute ancora poco affidabili, quindi non è improbabile che anche i prossimi modelli di iPhone continuino a utilizzare il Touch ID perché ritenuto più preciso nell’identificazione.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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