Apple ha modificato il processo di acquisto dei Mac sul proprio store ufficiale dando vita ad una delle trasformazioni più rilevanti degli ultimi anni nella vendita online dei suoi computer. Storicamente, l’azienda proponeva una serie di configurazioni predefinite, dal modello base a versioni con più memoria, archiviazione o display migliori. Oggi questo approccio lascia spazio a un sistema completamente personalizzabile che tratta ogni componente come se l’utente stesse assemblando la macchina da zero.
Un nuovo approccio all’acquisto dei Mac
Accedendo ad Apple.com per acquistare un Mac non si trovano più varianti già pronte. Al loro posto c’è un’unica pagina prodotto con la voce “specifiche personalizzabili”. Prendendo come esempio il MacBook Pro, l’utente può scegliere in modo indipendente dimensione del display, colore, tipo di schermo, chip, potenza di elaborazione, memoria unificata, spazio SSD, alimentatore, tastiera, app professionali, modalità di pagamento e copertura AppleCare.
Le opzioni disponibili non rappresentano però una completa novità e i modelli con chip M4 Pro e M4 Max continuano a includere 24GB di memoria standard. Ciò che cambia è la logica di acquisto che sposta l’attenzione dalla selezione di un modello preconfigurato alla costruzione di una macchina coerente con budget ed esigenze lavorative.
Apple ha dei piani per il futuro
Questo sistema potrebbe anticipare altri livelli di personalizzazione in arrivo con i chip M5 Pro e M5 Max. Le indiscrezioni parlano infatti della possibilità di selezionare il numero di core CPU e GPU, un passo che avvicinerebbe i Mac a una logica workstation. Inoltre, la nuova struttura potrebbe consentire ad Apple di assorbire gli aumenti dei costi dei componenti e rendere meno evidenti i piccoli rincari.
Per quanto riguarda i rivenditori terzi, è probabile che piattaforme come Amazon continuino a offrire configurazioni standard. Questo garantirà un’opzione più familiare a chi preferisce un acquisto rapido, senza dover selezionare ogni singolo dettaglio.

