back to top

Airbnb: prenoti oggi ma paghi poco prima del check-in

Airbnb ha ampliato l’opzione “Reserve Now, Pay Later” a livello globale. Essa consente di bloccare una sistemazione senza pagamento immediato. In questo modo la piattaforma vuole ridurre le barriere alla prenotazione e adottare il modello buy now, pay later già diffuso nell’e-commerce.

Come funziona l’opzione “Reserve Now, Pay Later”

Dopo il debutto negli Stati Uniti per i viaggi domestici, la funzionalità viene ora estesa a tutti i mercati in cui opera il servizio. Si potrà quindi confermare un alloggio senza addebito al momento della prenotazione. L’importo verrà riscosso in prossimità della data di check-in, a condizione che l’annuncio preveda una politica di cancellazione flessibile.

Pubblicità

Secondo i dati comunicati dall’azienda, in USA circa il 70% delle prenotazioni ha fatto riferimento alla modalità di pagamento differito. Durante la presentazione dei risultati finanziari del quarto trimestre 2025, la CFO Ellie Mertz ha sottolineato come questa soluzione abbia contribuito alla crescita delle notti prenotate.

L’introduzione di Reserve Now, Pay Later ha poi modificato il comportamento degli utenti. Si registra infatti un aumento dei tempi di anticipo nella prenotazione e una maggiore incidenza di immobili di grandi dimensioni, in particolare case intere con quattro o più camere da letto. Ciò ha influito positivamente sull’average daily rate, un parametro fondamentale per la redditività della piattaforma.

Cancellazioni e gestione del rischio

L’adozione del pagamento posticipato ha comportato un lieve incremento del tasso di cancellazione passato dal 16% al 17% nel trimestre. Tale dato risulta più elevato tra gli utenti che scelgono l’opzione di pagamento flessibile, ma secondo il management l’impatto rimane marginale rispetto al volume totale di cancellazioni.

Già nel 2018 Airbnb aveva introdotto formule con pagamento parziale anticipato, mentre nel 2023 ha siglato una partnership con Klarna per consentire il pagamento in quattro rate su sei settimane. Inoltre, un sondaggio ha mostrato che il 60% dei viaggiatori statunitensi considera rilevante un’opzione di pagamento flessibile e il 55% dichiara che la utilizzerebbe.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Satispay: pagamenti rateali senza interessi con “Paga in 3”

Satispay ha lanciato il nuovo servizio "Paga in 3"...
PubblicitÃ