Diverse app si spacciano per editori Premium ma non lo sono

Stando a quanto riportato dai ricercatori di Forensiq, una delle più importanti società di rilevamento frodi a livello mondiale, attualmente sarebe in atto un nuovo tipo di raggiro attraverso cui alcune applicazioni riuscirebbero a vendere le proprie inventory pubblicitarie spacciandole agli acquirenti come spazi premium per l’advertising.

Si tratterebbe quindi di una variante delle classiche frodi in-App che ha come target il portafoglio degli inserzionisti. Tecnicamente essa verrebbe portata avanti cercando di bypassare le verifiche effettuate dal sistema di sicurezza utilizzato da IAB (Interactive Advertising Bureau), associazione che rappresenta centinaia di aziende di comunicazione e pubblicità in USA e Unione Europea.

Pubblicitร 

Tali controlli vengono effettuati sulla base di un file (ads.txt) che contiene degli identificatori univoci, ma nel caso specifico il raggiro consisterebbe proprio nel mascheramento di questi ultimi. Le vittime visualizzerebbero degli ID apparentemente premium, ma in realtà associati a siti Web e applicazioni privi dei requisiti necessari per appartenere a tale categoria.

L’azione fraudolenta consisterebbe quindi in una variante del cosiddetto domain spoofing (o bundle ID spoofing nel caso delle App) che si attua realizzando un sito Internet contraffatto a partire da un dominio originale con il preciso intento di ingannare il visitatore che crede di operare online su una risorsa affidabile.

La frode sarebbe stata rilevata da troppo poco tempo per capire quanto possa essere stato importante il danno arrecato alle potenziali vittime, la sua finalità è infatti quella di applicare indebitamente il sovrapprezzo previsto per le inventory pubblicitarie che offrono spazi premium per l’advertising.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Claude for Creative Work: la nuova era dell’IA per i creativi

Claude, il modello linguistico di Anthropic, si evolve e...

Amazon integra la chat audio AI nelle pagine prodotto: rivoluzione nell’e-commerce

Amazon ha recentemente introdotto una funzione innovativa nelle sue...

Meta e il futuro dell’energia solare spaziale per i data center AI

Meta ha recentemente annunciato una significativa evoluzione nella gestione...

Profili LinkedIn sotto attacco: come proteggere i tuoi dati

Negli ultimi anni, LinkedIn รจ diventato uno dei principali...

Gli investitori di Alphabet chiedono chiarezza sull’uso militare dell’AI e del cloud

Recentemente, un gruppo di investitori ha sollevato preoccupazioni nei...

Google Gemini introduce la memoria in Italia: come funziona e quali implicazioni ha

Google ha recentemente lanciato in Italia la funzione โ€œMemoriaโ€...
Pubblicitร