back to top

Kim Doctom: chiusero Megaupload perché sosteneva WikiLeaks

E’ se non altro una tesi molto "coraggiosa" quella recentemente formulata dal vulcanico Web imprenditore Kim Dotcom a proposito della chiusura di Megaupload e Megavideo; questi ultimi infatti non sarebbero stati chiusi per il solo fatto di ospitare contenuti piratati.

Secondo Dotcom, il suo gruppo avrebbe ricevuto un duro colpo dall’FBI e dalla polizia neozelandese per via del fatto di aver appoggiato il sito di controinformazione WikiLeaks e il suo fondatore, Julian Assange, andando contro le autorità statunitensi.

Pubblicitร 

Insomma l’operazione di polizia internazionale che avrebbe portato all’arresto di Dotcom e soci, al crollo del suo impero in Rete e al sequestro (temporaneo) dei suoi beni, sarebbe stato il risultato di un complotto internazionale sotto la maschera della tutela del copyright.

In effetti, durante la sua attività dedicata al network di Megaupload Dotcom avrebbe donato 20 mila dollari per sostenere la causa di Wikileaks e, anche se ciò potrebbe non essere bastato per motivarne l’arresto, sicuramente non gli ha attirato le simpatie di Washington.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Yahoo Scout: il motori di risposta con l’AI

Yahoo ha presentato Yahoo Scout, un motore di risposta...

iPhone 18: i prezzi non aumenteranno a causa dei costi della RAM

Secondo l'analista Ming-Chi Kuo i costi della memoria destinata...

LinkedIn: certificazioni ufficiali per le competenze di “vibe coding”

LinkedIn amplia le modalitร  con cui gli utenti possono...

La Francia si prepara a vietare i social media ai minori di 15 anni

La Francia compie un passo importante verso la regolamentazione...

Amazon annuncia 16.000 nuovi licenziamenti

Amazon ha annunciato un nuovo round di licenziamenti che...

WhatsApp: Strict Account Settings per una maggiore protezione della privacy

WhatsApp lancia Strict Account Settings, una nuova modalitร  di...
Pubblicitร