Google: basta password, meglio le Passkey

Google ha introdotto di recente una novità mirata all’abbandono delle password come mezzo di autenticazione per l’accesso ai propri account. Essa prende il nome di Passkey e la sua adozione è ormai sempre più diffusa, tanto che altre grandi aziende come Apple e Microsoft hanno deciso di introdurle come alternative ai sistemi di login tradizionali.

Basate sullo standard WebAuthn, le Passkey sono dei dispositivi crittografici composti da coppie di chiavi, una pubblica e una privata. La prima è memorizzata in un sito Internet o in un’applicazione. La seconda è appunto privata, viene registrata esclusivamente nel device dell’utilizzatore, non è nota a nessuno e per questa ragione non può essere condivisa con altri.

Pubblicitร 

La maggiore sicurezza rispetto alle password risiede innanzitutto nel fatto che la chiave privata non è recuperabile, neanche attaccando i server del gestore di un servizio, e in secondo luogo perché un utente malintenzionato si trova sempre nella situazione in cui si trova chiunque altro. Dispone infatti soltanto dell’accesso alla chiave pubblica.

Utilizzare le Passkey risulta tra l’altro più semplice di quello delle password. Non vi è infatti alcuna necessità di ricordare o archiviare decine e decine di credenziali complesse per altrettante piattaforme, per autenticarsi basta utilizzare il sistema di sblocco già adottato per il proprio device come per esempio il riconoscimento facciale, l’impronta digitale, un PIN o un token.

Il sistema delle Passkey dovrebbe sostituire anche quello basato sull’invio di codici tramite SMS a patto non non si condivida il proprio dispositivo. I "messaggini" sono infatti esposti a rischi legati alla tecnica dello SIM Swap, con cui un attaccante riesce ad impossessarsi del recapito telefonico mobile della vittima e quindi ad accedere illecitamente a tutti i servizi su cui è stato registrato.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Microsoft lancia Perception, l’AI per contrastare gli attacchi informatici

Microsoft ha recentemente presentato Perception, una piattaforma di intelligenza...

Google e il chip Frozen v2: l’evoluzione dell’AI con Gemini

Negli ultimi anni, il settore dell'intelligenza artificiale (AI) ha...

Magic Pointer di Google: l’intelligenza artificiale trasforma il cursore del mouse

Google sta per introdurre una novitร  che potrebbe cambiare...

Microsoft integra Linux in Windows per potenziare l’IA con WSL Container

Negli ultimi anni, Microsoft ha intrapreso un percorso strategico...

Gemini di Google si integra con il Play Store per cercare e installare app

La ricerca di applicazioni su Android sta per subire...

Google utilizza le ricerche vocali e Lens per addestrare l’IA: come proteggere la tua privacy

Recentemente, Google ha annunciato che inizierร  a raccogliere automaticamente...
Pubblicitร