Diritto all’Oblio: italiani tra i maggiori richiedenti

Da alcuni mesi Mountain View ha messo a disposizione degli utenti un form attraverso il quale poter esercitare il cosiddetto Diritto all’Oblio, cioè la possibilità di richiedere la rimozione di link dai risultati di ricerca di Google nel caso in cui questi conducano ad informazioni sulla propria persona.

Quella di Larry Page e soci non è stata a ben vedere un’iniziativa completamente spontanea, questo perché l’azienda avrebbe agito sulla base di un invito formulato dalla Corte di Giustizia Europea; indipendentemente dalle motivazioni degli esordi, per Google sarebbe arrivata l’ora di "dare i numeri" in proposito.

Pubblicitร 

Sostanzialmente, fino ad ora Big G avrebbe ricevuto 144.954 richieste di rimozione, queste ultime avrebbero poi motivato l’analisi di 497.695 URL e l’esecuzione di 170.706 cancellazioni dai risultati delle query di ricerca; rimossi quindi il 41.8% degli URL oggetto di segnalazione.

La maggior parte delle richieste sarebbero pervenute dalla Francia con 28.912 moduli compilati e inviati, 89.168 URL analizzati e il 51.5% di essi sottoposti ad eliminazione; seguirebbero i Tedeschi (24.979 richieste), i Britannici (forse un po’ a sorpresa solo terzi con 18.304) e gli Spagnoli.

Relativamente agli utenti Italiani, la Penisola occuperebbe attualmente il quinto posto con 11.380 richieste per 39.537 URL; lo Stivale dovrebbe essere però anche il Paese al quale sarebbe stato concesso il minor numero di rimozioni a livello percentuale: 7.875 URL cancellati, cioè il 24.2% dei collegamenti segnalati

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Google e il chip Frozen v2: l’evoluzione dell’AI con Gemini

Negli ultimi anni, il settore dell'intelligenza artificiale (AI) ha...

Magic Pointer di Google: l’intelligenza artificiale trasforma il cursore del mouse

Google sta per introdurre una novitร  che potrebbe cambiare...

Gemini di Google si integra con il Play Store per cercare e installare app

La ricerca di applicazioni su Android sta per subire...

Google utilizza le ricerche vocali e Lens per addestrare l’IA: come proteggere la tua privacy

Recentemente, Google ha annunciato che inizierร  a raccogliere automaticamente...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

Problemi con Gemini: l’assistente AI di Google in down globale

Negli ultimi giorni, Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale...
Pubblicitร