back to top

Chrome: Google e Cisco contro le estensioni dannose

Mountain View ha eliminato oltre 500 estensioni ritenute dannose dal marketplace di Google Chrome, questa imponente operazione di "pulizia" è stata possibile grazie ad una collaborazione con Cisco e in particolare con la divisione Duo Security, sussidiaria nota come fornitrice di soluzioni avanzate per l’autenticazione multi-fattore.

Nonostante Big G abbia ovviamente agito a tutela degli utilizzatori del browser Web, la notizia non avrebbe mancato di suscitare qualche perplessità. I plugin ora eliminati sono stati disponibili per diverso tempo nel catalogo del Chrome Web Store e si calcola che prima di essere stati classificati come dannosi siano stati installati da non meno di 1.7 milioni di utenti.

Pubblicitร 

A tal proposito è comunque importante segnalare che le estensioni in oggetto verranno disabilitate automaticamente, non vi sarà quindi la necessità di intervenire manualmente per impedirne il funzionamento. Stando ai dettagli resi noti esse farebbero capo ad un ristretto gruppo di soggetti autori di una campagna malevola portata avanti per non meno di un biennio.

Nella maggior parte dei casi si tratterebbe di plugin appositamente concepiti per condurre campagne di malavertising, il loro scopo era infatti quello di attivare dei processi in background durante la navigazione su Internet che permettessero di redirezionare la navigazione e di visualizzare annunci pubblicitari generando monetizzazione a danno della user experience.

Per incrementare l’efficacia dell’advertising malevolo venivano spesso sfruttati indebitamente i nomi di brand molto noti (e del tutto estranei alle campagne) come per esempio Dell, BestBuy e Macys. In altri casi le estensioni tentavano di inoculare malware tramite script malevoli presenti nelle pagine Internet o effettuavano attività di phishing sfruttando marchi di terze parti.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Negli USA l’AI di Gemini scrive anche le leggi

L'amministrazione Trump sta avviando un progetto che prevede l'utilizzo...

Google: una sola app per fare tutto

Dopo aver dominato la ricerca online, i sistemi operativi...

Google risolve un problema ai filtri di Gmail

Dopo un weekend di disservizi Google ha confermato di...

Google porta la Personal Intelligence in Search

Google ha deciso di estendere la Personal Intelligence all'interno...

Google potenzia Gemini Live con il Thinking Mode

Google sta preparando un importante aggiornamento per Gemini Live,...

Google: su Gemini non ci sarร  la pubblicitร 

Durante un'intervista al World Economic Forum di Davos, Demis...
Pubblicitร