back to top

Windows 11 24H2: una cache incancellabile da 8.63 GB

Dopo l’installazione del package Windows 11 24H2 รจ stato notato che la cache di pulizia degli aggiornamenti del sistema operativo finirebbe per occupare ben 8.63 GB di spazio sul disco. Sebbene la cache degli aggiornamenti sia parte integrante del file system, e dovrebbe essere eliminabile tramite strumenti come “Pulizia disco” o “Impostazioni di archiviazione”, un errore impedisce di fatto la rimozione di questi file.

Anche dopo vari tentativi di cancellare la cache, inclusi l’eliminazione manuale dei file nella cartella di distribuzione del software e l’utilizzo della funzione “Pulizia degli aggiornamenti di Windows”, la cache rimarrebbe comunque occupata.

Pubblicitร 

Le segnalazioni degli utenti di Windows

Alcuni utenti hanno segnalato il problema nel Feedback Hub di Microsoft. Confermando che la cache di 8.63 GB di Windows non verrebbe rimossa anche dopo l’uso ripetuto degli strumenti di pulizia offerti dalla piattaforma. Da parte sua la Casa di Redmond ha confermato l’esistenza del problema e sottolineato che verrร  risolto con il rilascio di un prossimo aggiornamento.

Per il momento, l’unica soluzione che sembrerebbe risolvere il problema รจ un’installazione pulita del sistema operativo. Anche se, naturalmente, non รจ consigliabile affrontare una procedura di questo genere solo per eliminare la cache.

La causa del problema

Una cache cosรฌ voluminosa รจ il risultato di un nuovo sistema di aggiornamenti chiamato Checkpoint updates. Esso รจ stato introdotto in Windows 11 24H2 per ridurre le dimensioni degli aggiornamenti futuri. I checkpoint utilizzano in pratica i componenti di aggiornamenti precedenti, come per esempio l’upgrade KB5043080 dello scorso settembre, che vengono contrassegnati come necessari per aggiornamenti successivi. Impedendo cosรฌ la loro eliminazione durante la pulizia.

Inoltre, la quantitร  di spazio effettivamente occupata dalla cache potrebbe essere inferiore a quella indicata. Questo perchรฉ il valore visualizzato tramite lo strumento di “Pulizia disco” sembrerebbe essere maggiore di quelle effettivo.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Microsoft presenta winapp, nuova CLI open source per lo sviluppo di app Windows

Microsoft ha rilasciato l'anteprima pubblica di winapp CLI, un...

Microsoft: l’AI deve ancora dimostrare la sua utilitร 

Durante il World Economic Forum 2026 di Davos, Satya...

Microsoft rilascia una patch per i PC Windows che non si spengono

Microsoft ha pubblicato un aggiornamento d'emergenza per correggere due...

Windows: addio all’attivazione offline via telefono

Microsoft ha confermato la dismissione di una delle modalitร ...

Windows 11 spinge le SSD al massimo: fino a un +85% di prestazioni con il nuovo driver NVMe

L'arrivo del nuovo driver NVMe nativo di Microsoft, sviluppato...

Microsoft punta su Rust e AI per riscrivere tutto il codice C/C++ entro il 2030

Microsoft sta ridefinendo la propria strategia di sviluppo software...
Pubblicitร