Troppi file infetti tra i torrent

Una recente ricerca sulle reti Torrent svolta da GData ha messo in luce un sostanziale incremento di file infetti nei servizi di file sharing; già dall’inizio della settimana passata la percentuale di file pericolosi sarebbe quasi triplicata.

E’ possibile che alla base di questo fenomeno vi sia la recente caduta di The Pirate Bay; la mancanza di un servizio centrale monitorato costantemente avrebbe spianato la strada ad utenti malintenzionati pronti ad approfittare della tendenza allo scrocco diffusa tra gli internauti.

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Tra i file ritenuti più pericolosi, vi sarebbero in particolare quelli spacciati come software, mappe per i navigatori satellitari, suonerie per telefoni cellulari, filmati e brani musicali in formato Mp3; in molti casi il malware sarebbe in agguato pronto ad attivarsi nei computer delle vittime.

Il servizio Torrentreactor.net è risultato essere una delle fonti più ricche di minacce; negli ultimi giorni della settimana passata, sono stati segnalati dai GData Security Labs oltre 2.400 casi di torrent contenenti malware.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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