Troppe vulnerabilità per HTML5

Secondo un recente report diffuso in Rete dalla ENISA (European Network and Information Security Agency), cioè l’agenzia europea che si occupa della sicurezza informatica per contro dell’Unione, HTML5 presenterebbe ancora numerosi bug che andrebbero risolti.

L’intenzione sarebbe quella di indicare i possibili rimedi prima che le specifiche del nuovo markup per pagine Web diventino ufficiali (nel 2014), perché, nonostante i tre anni di tempo ancora disponibili, molte di esse sarebbero, di fatto, pronte a divenire definitive.

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Nel complesso gli analisti della ENISA avrebbero individuato una cinquantina di vulnerabilità di una certa importanza e correggerle significherebbe arrivare all’appuntamento con il 2014 avendo già raggiunto un buon grado di sicurezza per utenti e browser.

Tra le vulnerabilità identificate vi sarebbero problematiche relative alla mancata protezione delle informazioni riservate e nuove possibilità di azione per spammers e phishers, bug da risolvere quanto prima se si vuole che il Web di domani sia più sicuro di quello odierno.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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