Tria: per la Web Tax aspettiamo l’Unione Europea

La Francia si è recentemente dotata di una nuova misura di legge che di fatto introduce la Web Tax nel paese transalpino. Grazie a questa iniziativa le grandi aziende che operano online, superano i 750 milioni di euro di fatturato a livello mondiale e ne producono almeno 25 in Francia, dovranno pagare un’aliquota pari al 3% calcolata sull’imponibile netto.

Qual è invece la posizione italiana nei confronti della Web Tax? Inizialmente la Penisola sembrava voler assumere il ruolo di pioniera tra gli stati membri dell’Unione Europea, tanto da realizzare una prima bozza di legge che però non ha mai superato la fase di discussione. Ora invece la strategia del nostro Governo sembrerebbe maggiormente attendista.

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Lo confermerebbero le recenti dichiarazioni di Giovanni Tria, ministro dell’Economia e delle Finanze nel Governo Conte, secondo il quale l’Italia starebbe aspettando decisioni in merito a livello europeo, con la speranza che presto si possa agire sulla base di posizioni comuni. Stando così le cose eventuali iniziative a riguardo non dovrebbero arrivare prima del 2020.

Tali affermazioni sarebbero state accolte polemicamente dall’opposizione e in particolare dal Deputato PD Francesco Boccia, una delle voci più favorevoli alla Web Tax del nostro Parlamento, secondo cui il Governo si starebbe dimostrando subalterno alle multinazionali del Web e quindi incapace di imporre loro una ifscalità più equa per le casse dello Stato.

A tal proposito Boccia avrebbe ricordato che l’Italia era stata in grado di anticipare i tempi con un primo tentativo di introdurre la Web Tax risalente al 2013. Ora invece il Belpaese sarebbe stato superato dalla Francia che, stanca dei continui rinvii in ambito comunitario, avrebbe deciso di agire da sola rinunciando al supporto della UE.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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