Spotify ha lanciato Prompted Playlist, una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale che permette agli utenti Premium di generare playlist descrivendo esattamente che tipo di musica desiderano ascoltare. La feature sarà disponibile entro la fine di gennaio per gli abbonati negli Stati Uniti e in Canada, dopo una fase di test avviata in Nuova Zelanda nel 2025.
Playlist dinamiche e spiegazioni sui brani scelti
L’obiettivo di Spotify è quello di rendere l’algoritmo più interattivo e di offrire agli utenti la possibilità di modellare i criteri con cui viene selezionata la musica. L’utilizzatore può chiedere, ad esempio, una playlist composta dai soli brani presenti nella propria libreria, ma non ancora ascoltati, o una raccolta di canzoni tratte da un film o una serie televisiva.
Ogni playlist include una breve nota accanto a ciascun brano che chiarisce il motivo della selezione. È poi possibile impostare un aggiornamento automatico giornaliero o settimanale e modificare in qualsiasi momento il prompt per adattare la selezione ai gusti del momento.
Durante la fase beta gli utenti hanno utilizzato Prompted Playlist per creare esperienze musicali tematiche. Come per esempio raccolte legate a ricordi specifici, playlist senza testi per concentrarsi al lavoro o mix ispirati a tendenze pop e momenti virali.
Un passo avanti rispetto alla precedente AI Playlist
Spotify ha chiarito che la nuova funzionalità non sostituirà l’attuale AI Playlist. La affiancherà come opzione più avanzata.
La versione standard genera playlist in base a semplici richieste testuali. Prompted Playlist sfrutta invece dati storici dell’account, riferimenti culturali e trend del momento reale per un controllo più preciso sulla composizione della playlist.
Il rilascio di questa funzionalità arriva insieme all’imminente aumento dei prezzi degli abbonamenti Premium.

