Proposta britannica contro l’anonimato in Rete

Attualmente il Parlamento del Regno Unito starebbe lavorando su una bozza di legge, denominata Defamation Bill, che se dovesse essere approvata potrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per la diffusione di contenuti non firmati su Internet.

In discussione vi sarebbe l’affidabilità delle pagine Web che presentano articoli e altre risorse di autori anonimi o firmati tramite pseudonimo, per questi contenuti sarebbe previsto un meccanismo anti-diffamazione denominato notice and takedown.

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Questa procedura prevederebbe che i contenuti firmati possano essere rimossi soltanto in seguito ad un’ordinanza da parte di un tribunale, i contenuti non firmati o firmati con uno pseudonimo dovrebbero essere invece immediatamente cancellabili su segnalazione.

A rispondere della mancata rimozione delle risorse ritenute diffamanti dovrebbero essere gli stessi gestori dei siti, un compito che però potrebbe risultare di difficile gestione per le realtà che devono amministrare i contenuti di milioni di utenti.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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