Problemi globali per ChatGPT, Claude e Gemini: le AI sono down!

Il 20 aprile 2026, un vasto malfunzionamento ha interessato i principali chatbot basati su intelligenza artificiale, tra cui ChatGPT di OpenAI, Claude di Anthropic e Gemini di Google. Dalle 16:30, gli utenti di tutto il mondo hanno segnalato difficoltà nell’accesso ai servizi, con risposte assenti e storici delle conversazioni non caricabili.

Il down dei chatbot AI

Oggi, il down simultaneo di ChatGPT, Claude e Gemini ha sollevato interrogativi non solo tra gli utenti ma anche tra gli esperti del settore. Downdetector, un noto servizio di monitoraggio dei disservizi, ha confermato l’ampiezza del problema, segnalando un numero elevato di segnalazioni da diversi paesi. Nonostante il sito di OpenAI sia visitabile, le funzionalità del chatbot risultano compromesse.

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Tre pannelli mostrano i loghi di ChatGPT, Claude e Gemini accanto a grafici a linee che tendono nettamente verso l'alto, evidenziando la loro rapida crescita.

Impatto sugli utenti e sull’esperienza di utilizzo

Gli utenti non possono solo ottenere risposte in tempo reale, ma anche accedere allo storico delle conversazioni, fondamentale per riprendere discussioni precedenti o consultare informazioni utili. Questo malfunzionamento ha evidenziato una vulnerabilità nel sistema, suggerendo che il problema possa risiedere a monte, al di là del solo modello di linguaggio.

Reazioni e prospettive future

La situazione ha generato frustrazione tra gli utenti, molti dei quali si sono rivolti ai social media per esprimere il loro disappunto. L’incidente ha riacceso il dibattito sull’affidabilità delle piattaforme di intelligenza artificiale, inclusi i servizi offerti da Microsoft Copilot, anch’esso colpito da malfunzionamenti. La rapida escalation di questi problemi mette in luce l’importanza di un’infrastruttura robusta per sostenere l’uso quotidiano di tecnologie così avanzate.

Nonostante le incertezze attuali, il settore dell’AI continua a evolversi rapidamente. La risoluzione di tali problematiche tecniche sarà cruciale per mantenere la fiducia degli utenti e garantire l’efficienza dei servizi. Con l’aumento della dipendenza da soluzioni basate su AI, è essenziale che aziende come OpenAI, Anthropic e Google investano nella stabilità e nella sicurezza delle loro piattaforme.

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Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

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