Playboy abbandona il DVD e punta tutto sul web

Le conigliette della più nota rivista softcore del Mondo non verranno più riprese per la produzione di DVD, chi avrà voglia di ammirare le forme delle più belle ragazze d’America potrà farlo esclusivamente on line. Sono tempi di crisi anche per il sesso patinato.

12 milioni di dollari all’anno, questo il risparmio previsto dalla Casa di Hugh Marston Hefner grazie all’abbandono dei supporti fisici per la distribuzione dei propri video; lo streaming on line è sicuramente più economico e conveniente, inoltre, è di moda.

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Il passaggio dal DVD al Web non sarà completamente indolore, infatti questa operazione costerà il posto a circa 80 dipendenti dell’impero di Playboy che al momento da lavoro a circa 800 persone. La conversione ad Internet dovrebbe poi costare circa 2 milioni di dollari.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
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