OpenAI ha iniziato a sperimentare gli annunci pubblicitari su ChatGPT coinvolgendo gli utenti statunitensi che utilizzano i piani Free e Go. Quest’ultimo, lanciato a gennaio 2026, è un abbonamento a basso costo da 8 dollari al mese. Gli utenti dei piani a pagamento superiori, cioè Plus, Pro, Business, Enterprise ed Education, non visualizzeranno invece alcuna pubblicitĂ .
Come funziona la pubblicitĂ su ChatGPT
L’azienda ha chiarito che la presenza degli annunci non influenzerĂ in alcun modo le risposte fornite dal chatbot e che i dati delle conversazioni resteranno privati. Gli annunci avranno l’obiettivo di supportare l’accesso a funzionalitĂ piĂą potenti ma con la massima trasparenza.
L’advertising verrĂ mostrato in base all’argomento delle conversazioni e alle interazioni precedenti, senza fornire agli inserzionisti l’accesso ai dati degli utenti. Solo informazioni aggregate, come visualizzazioni e clic, potranno essere utilizzate per valutare le prestazioni delle campagne.
Gli utenti potranno inoltre visualizzare la cronologia delle interazioni pubblicitarie, cancellarla in qualsiasi momento, disattivare la personalizzazione e inviare feedback. I contenuti sponsorizzati saranno sempre etichettati in modo chiaro e separati dalle risposte organiche.
Gli annunci non saranno poi mostrati ai minorenni o in associazione a temi sensibili come salute, politica o benessere mentale.
Lo “scontro” a distanza tra Anthropic e OpenAI
Questa decisione ha portato però a delle reazioni contrastanti. Durante il Super Bowl la concorrente Anthropic ha ironizzato sulla scelta di OpenAI lanciando degli spot televisivi che evidenziavano l’impatto negativo di pubblicitĂ sull’esperienza utente. Il CEO Sam Altman ha replicato definendo le critiche “disoneste” e ha accusato Anthropic di essere un’azienda “autoritaria”.

