back to top

Microsoft: il tasto Copilot si può personalizzare

Nel prossimo futuro Copilot, l’AI Companion creato da Microsoft, sarà sempre più presente su PC equipaggiati con i sistemi Windows, nello specifico Windows 11 e successivi. Per questa ragione i produttori di tastiere hanno già iniziato ad includere un tasto dedicato a questa funzionalità nelle proprie periferiche.

La compagnia di Satya Nadella e soci ha però deciso di offrire maggiore libertà ai propri utenti, ecco perché nella beta del nuovo aggiornamento per Windows 11 è presente anche la possibilità di personalizzare il tasto.

Pubblicità

Quando personalizzare il tasto

In assenza di personalizzazione il tasto permetterà di accedere a Copilot se disponibile sul terminale in uso. Funzionerà quindi in base alla sua impostazione predefinita. Customizzandolo lo si potrà associare invece alle proprie applicazioni preferite e rappresenterà un’alternativa alla barra delle applicazioni o al Menu Start.

Di default il tasto Copilot prevede che l’utilizzatore possa utilizzarlo soltanto per l’avvio di applicazioni presenti in package MSIX certificati. Tali limitazioni saranno presenti anche in fase di personalizzazione, perché l’assistente potrà operare soltanto con piattaforme in grado di garantire determinati livelli di sicurezza e tutela dei dati personali. È quindi scontato che si dovrà trattare di software firmato digitalmente.

In ogni caso parliamo di una funzionalità ancora in fase di test e a determinarne la distribuzione su larga scala saranno le reazioni degli utenti che già possono accedere alla beta. Microsoft infatti dovrà tenere conto dei loro feedback prima di ufficializzare questa feature.

Copilot è un’applicazione nativa di Windows

Nel corso degli ultimi mesi Microsoft è intervenuta più volte per modificare il livello di integrazione di Copilot in Windows 11. A questo proposito è bene ricordare che con l’implementazione dell’aggiornamento 24H2 l’assistente AI è diventato un’applicazione nativa del sistema operativo. Questo cambiamento, dovuto ad esigenze di ottimizzazione, è però costato la perdita di alcune feature, come per esempio la possibilità di utilizzarlo per agire sulle impostazioni del sistema.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Microsoft presenta winapp, nuova CLI open source per lo sviluppo di app Windows

Microsoft ha rilasciato l'anteprima pubblica di winapp CLI, un...

Microsoft: l’AI deve ancora dimostrare la sua utilità

Durante il World Economic Forum 2026 di Davos, Satya...

Microsoft rilascia una patch per i PC Windows che non si spengono

Microsoft ha pubblicato un aggiornamento d'emergenza per correggere due...

Windows: addio all’attivazione offline via telefono

Microsoft ha confermato la dismissione di una delle modalità...

Windows 11 spinge le SSD al massimo: fino a un +85% di prestazioni con il nuovo driver NVMe

L'arrivo del nuovo driver NVMe nativo di Microsoft, sviluppato...

Microsoft punta su Rust e AI per riscrivere tutto il codice C/C++ entro il 2030

Microsoft sta ridefinendo la propria strategia di sviluppo software...
Pubblicità