back to top

Meta e Microsoft contro Apple per il DMA

Il 7 marzo 2024 entrerà ufficialmente in vigore il DMA (Digital Markets Act), nuova normativa dell’Unione Europea dedicata ai mercati digitali che operano negli stati membri. Per adeguarsi ad essa la Casa di Cupertino ha provveduto ad aggiornare alcune delle sue piattaforme più importanti tra cui il browser Web Safari, il sistema operativo mobile iOS e l’App Store.

Tali aggiornamenti dovrebbero garantire la conformita dei servizi di Apple a quanto previsto dal DMA ma, nel contempo, avrebbero suscitato la contrarietà di due altre grandi aziende dell’High Tech, Meta e Microsoft, decise a manifestare il proprio malcontento presso la Commissione Europea. Per entrambe infatti, Tim Cook e soci starebbero agendo in modo anticoncorrenziale.

Pubblicitร 

A tal proposito è bene ricordare che il DMA impone che le applicazioni possano essere scaricate anche da marketplace esterni agli ecosistemi dominanti (App Store e Play Store), gli utenti devono avere inoltre la possibilità pagare App e acquisti in-App tramite provider di pagamento differenti da quelli offerti dalla Mela Morsicata e Google.

Per adeguarsi Apple avrebbe offerto due opzioni agli sviluppatori: continuare ad utilizzare soltanto l’App Store e a pagare una commissione del 30% sui ricavi o, se si scelgono anche delle piattaforme di terze parti, corrispondere a Cupertino una commissione del 17% sulle vendite tramite i servizi di pagamento esterni più un Core Technology Fee di 0.50 euro.

Il Core Technology Fee dovrà essere pagato per ciascun primo download o upgrade annuale oltre il limite del milione ed è stato criticato da Menlo Park e Redmond in quanto riguarda anche le applicazioni gratuite. Per questo motivo le due aziende avrebbero inviato una richiesta di blocco degli adeguamenti in atto direttamente ai commissari europei.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Meta testa gli abbonamenti premium su Instagram, Facebook e WhatsApp

Meta ha confermato l'intenzione di testare alcune nuove sottoscrizioni...

Apple: il nuovo Siri basato su Gemini potrebbe arrivare a febbraio

Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, Apple...

WhatsApp: un piano a pagamento per rimuovere la pubblicitร 

WhatsApp ha rilasciato la versione beta 2.26.3.9 per Android...

Microsoft presenta winapp, nuova CLI open source per lo sviluppo di app Windows

Microsoft ha rilasciato l'anteprima pubblica di winapp CLI, un...

Microsoft: l’AI deve ancora dimostrare la sua utilitร 

Durante il World Economic Forum 2026 di Davos, Satya...

L’iPhone 18 Pro avrร  12 GB di RAM?

Le prime indiscrezioni su iPhone 18 Pro e iPhone...
Pubblicitร