Il Regolamento (UE) 2022/612 consolida e amplia il principio del roaming a tariffa nazionale all’interno dell’Unione Europea prorogandone l’applicazione fino al 2032. L’obiettivo è quello di garantire agli utenti che viaggiano nei paesi membri un accesso equo e trasparente ai servizi mobili. Senza sovrapprezzi per chiamate, SMS o dati e con una qualità di connessione equivalente a quella disponibile nel proprio paese d’origine.
Più concorrenza per il roaming in Europa
Il regolamento impone agli operatori di rete mobile di soddisfare tutte le richieste “ragionevoli” di accesso all’ingrosso per il roaming, consentendo ai fornitori di servizi di replicare le proprie offerte nazionali anche all’estero. I rifiuti possono essere giustificati solo da motivazioni tecniche o di integrità della rete e sono esclusi criteri di natura commerciale.
Gli operatori non possono applicare alcun sovrapprezzo per le chiamate effettuate o ricevute, gli SMS inviati o ricevuti e l’uso di dati mobili. Il servizio deve mantenere la stessa qualità di connessione disponibile sul territorio nazionale, anche in termini di velocità e accesso a reti di pari generazione.
I prezzi per i consumatori
Dal 1° luglio 2022, i prezzi all’ingrosso sono regolati con limiti progressivamente ridotti:
- 0,022 euro al minuto per le chiamate (0,019 dal 2025);
- 0,004 euro per SMS (0,003 dal 2025);
- 2,00 euro per gigabyte di dati, ridotti a 1,00 euro entro il 2027.
Il regolamento introduce poi nuove misure di informazione e sicurezza, imponendo agli operatori di notificare ai clienti:
- le condizioni del servizio e la qualità della connessione in roaming;
- eventuali tariffe aggiuntive per servizi a valore aggiunto;
- le soglie di consumo (50 o 100 euro) oltre le quali il traffico dati viene automaticamente bloccato;
- la possibilità di disattivare le connessioni automatiche per evitare addebiti imprevisti.
Gli operatori possono applicare una politica di uso corretto per evitare abusi del roaming, informando preventivamente i clienti e segnalando quando l’80% della soglia viene raggiunta. Tale politica deve rispettare criteri trasparenti e coerenti con i piani tariffari nazionali.
Questa misura punta a rafforzare la concorrenza nel mercato europeo e a garantire delle condizioni uniformi per i consumatori indipendentemente dall’operatore scelto.

