Meta ha lanciato un nuovo servizio in abbonamento chiamato Instagram Plus, progettato per offrire funzionalità avanzate agli utenti della piattaforma. Questo nuovo servizio sembra puntare a un pubblico disposto a pagare per migliorare la propria esperienza su Instagram, soprattutto nel formato delle Storie, uno dei più utilizzati e apprezzati dagli utenti.
Cosa offre Instagram Plus?
Il cuore di Instagram Plus si concentra sulle Storie, un formato che Meta considera cruciale per l’engagement degli utenti. Con questo abbonamento, gli utenti possono accedere a diverse nuove funzionalità che migliorano la gestione e la personalizzazione delle loro Storie. Tra le principali caratteristiche troviamo:
- Audience multiple: Possibilità di segmentare i follower in diverse audience, superando la limitazione degli “Amici stretti”.
- Visualizzazioni ripetute: Abbonati possono vedere chi ha visualizzato la loro Storia più volte.
- Anteprima delle Storie: Gli utenti possono visualizzare un’anteprima della Storia prima della pubblicazione, permettendo una maggiore cura nei dettagli.
- Durata estesa: Le Storie possono ora rimanere attive per 48 ore, raddoppiando il tempo di visibilità rispetto alle 24 ore standard.
- Super cuori animati: Funzione che consente di inviare “super cuori” animati in risposta alle Storie degli altri utenti.
Perché Meta ha adottato un modello di abbonamento?
Il passaggio di Meta verso un modello di abbonamento non è casuale. La compagnia ha subito un duro colpo economico a causa dell’App Tracking Transparency di Apple, che ha limitato la capacità di monitorare gli utenti per la pubblicità mirata, causando una perdita di circa 10 miliardi di dollari nel primo anno. Con un sistema di abbonamenti, Meta può generare entrate più stabili e prevedibili, diversificando le sue fonti di reddito e riducendo la dipendenza dai ricavi pubblicitari.
Considerando che un abbonamento potrebbe costare intorno ai 9,99 dollari al mese, il potenziale guadagno per Meta è significativo, soprattutto se si considera anche solo una frazione dei circa due miliardi di utenti attivi di Instagram.
Il trend degli abbonamenti nei social media
Non è solo Meta ad esplorare il modello degli abbonamenti. Altre piattaforme come Snapchat, con le “Creator Subscriptions”, e YouTube, con YouTube Premium, stanno introducendo funzionalità a pagamento per attrarre i loro utenti. Questo fenomeno sta diventando sempre più comune, con servizi che prima erano gratuiti ora offerti in modalità a pagamento per incentivare gli utenti a investire nelle piattaforme.
Il dilemma è: quanti abbonamenti social un utente è disposto a sostenere? Man mano che il numero di servizi a pagamento aumenta, è probabile che anche il costo degli abbonamenti iniziali, come quello di Instagram Plus, cresca, soprattutto quando il servizio verrà lanciato in mercati più ampi come l’Europa e il Nord America.

