Dopo un weekend di disservizi Google ha confermato di aver risolto il problema che sabato ha interessato i filtri automatici di Gmail. Questo problema aveva causato un’ondata di email indesiderate e avvisi anomali di sicurezza. L’azienda ha comunicato tramite il suo account su X e sulla Workspace Status Dashboard che il sistema di smistamento dei messaggi è ora correttamente operativo per tutti gli utenti.
Il malfunzionamento dei filtri automatici di Gmail
Il problema è iniziato nella mattinata di sabato. Numerosi utenti hanno segnalato infatti che le proprie caselle di posta venivano improvvisamente sommerse da email promozionali e messaggi non urgenti. Tutti contenuti che, normalmente, verrebbero spostati nelle schede “Promozioni” e “Aggiornamenti” senza un intervento dell’utilizzatore. Alcuni hanno poi riferito di visualizzare delle notifiche che indicavano come certe email, accompagnate da insoliti banner di avviso, non fossero state scansionate contro spam o software dannoso.
Diversi utenti hanno così riportato ritardi nella ricezione dei messaggi con impatti anche sui codici di autenticazione a due fattori. Ciò ha reso temporaneamente molto difficile accedere ad alcuni servizi online.
Google indaga sulle cause del bug
Un portavoce di Google ha confermato che l’azienda sta analizzando le possibili cause dell’incidente e che pubblicherà un resoconto dettagliato una volta completata l’indagine. L’azienda invita poi gli utenti a mantenere delle buone pratiche di sicurezza, evitando in particolare di aprire allegati o link provenienti da mittenti sconosciuti.
L’intervento di Google ha ripristinato la piena funzionalità di Gmail in meno di 24 ore. L’episodio mette però in luce quanto sia delicato l’equilibrio tra filtri di sicurezza, algoritmi di classificazione e protezione antispam nei servizi di posta elettronica. Un singolo malfunzionamento può avere effetti immediati su milioni di utenti.

