Google Meet introduce la funzione di appunti automatici con Gemini

Google Meet ha recentemente lanciato una nuova funzionalità che promette di trasformare il modo in cui gestiamo le riunioni online. Grazie a Gemini, un’innovativa intelligenza artificiale, gli utenti dei piani Google AI Pro e Ultra possono ora beneficiare della funzione “Prendi note per me”, che consente di trascrivere e riassumere automaticamente le conversazioni durante le videochiamate.

Un assistente virtuale per le riunioni

La funzionalità di appunti automatici è stata introdotta inizialmente per gli utenti di Google Workspace nel 2024, ma ora è disponibile anche per gli abbonati ai piani consumer di Google AI. Durante una chiamata, Gemini si attiva per registrare e sintetizzare tutto ciò che viene detto, permettendo ai partecipanti di concentrarsi sulla discussione piuttosto che sull’assunzione di note.

Pubblicità

Attivazione e utilizzo della funzione

Attivare la funzione è semplice: basta cliccare sull’icona della matita con la scintilla durante una chiamata su desktop oppure selezionarla dal menu su dispositivi Android e iOS. Inoltre, gli utenti possono scegliere di attivarla automaticamente per tutte le chiamate dalle impostazioni di Google Meet.

Al termine della riunione, Gemini invia un’email riepilogativa e salva il risultato come un documento Google Docs su Google Drive. Questo documento include sezioni personalizzabili come riepilogo, decisioni, prossimi passi e dettagli, facilitando così la gestione delle informazioni discusse.

Privacy e lingue supportate

Un aspetto cruciale da considerare è la privacy. Tutti i partecipanti alla chiamata vengono avvisati quando la funzione di appunti automatici è attiva, garantendo trasparenza. Le lingue supportate includono italiano, inglese, francese, tedesco, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo, rendendo la funzionalità accessibile a un pubblico globale.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

Leggi anche...

Spotify lancia la chat AI per scoprire nuova musica con intelligenza artificiale

Spotify ha introdotto una nuova funzionalità che rivoluziona il...

Lyzr: come un agente IA ha raccolto 100 milioni di dollari in finanziamenti

La startup statunitense Lyzr ha attirato l'attenzione del mondo...

OpenAI presenta il primo smart speaker con ChatGPT: ecco cosa sappiamo

OpenAI, noto per le sue innovazioni nel campo dell'intelligenza...

StepX Neo: il primo smartphone con intelligenza artificiale agentica

Il mondo della tecnologia è in continua evoluzione e,...

ChatGPT torna su WhatsApp in Europa: il ritorno dell’IA di OpenAI

ChatGPT, il noto chatbot sviluppato da OpenAI, è tornato...

Magic Pointer di Google: l’intelligenza artificiale trasforma il cursore del mouse

Google sta per introdurre una novità che potrebbe cambiare...
PubblicitÃ