Google: maggiori dettagli nei risultati delle ricerche

Gli sviluppatori di Mountain View hanno deciso di integrare nuove funzionalità nella SERP (Search Engine Results Page) del motore di ricerca più utilizzato al Mondo, lo scopo delle modifiche implementate è in pratica quello di fornire agli utenti maggiori informazioni sui siti Internet linkati in modo che possano decidere con maggiore consapevolezza di visitarli o meno.

Per ora la novità riguarda unicamente la localizzazione della piattaforma in lingua inglese ma sarebbe stata già prevista un’espansione per le altre varianti linguistiche, i dettagli messi a disposizione già al momento della ricerca dovrebbero essere utili in particolare quando vengono restituiti i link a risorse poco conosciute di cui non si conosce il livello di approfondimento.

Pubblicitร 

A livello di interfaccia utente, sia sull’applicazione mobile che tramite la versione Web based di Google saranno ora reperibili 3 puntini posizionati verticalmente in alto a destra in corrispondenza di ciascun risultato di ricerca, cliccando su di essi verrà aperta una scheda contenente delle informazioni addizionali per orientare il proseguimento della navigazione.

Se un sito Web presente nella SERP è stato descritto in una voce di Wikipedia i dati verranno recuperati direttamente da quest’ultima che dovrebbe garantire un certo livello di accuratezza, diversamente Big G tenterà comunque di fornire delle indicazioni utili come per esempio la data in cui il contenuto è stato indicizzato per la prima volta.

Tra le altre informazioni disponibili vi è anche qualla relativa all’utilizzo o meno delle connessioni sicure sotto HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer), ciò potrebbe rappresentare un ulteriore disincentivo alle visite di siti Web che, spesso perché non aggiornati da tempo, supportano ancora le sole connessioni su HTTP.

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Gemini e Google Wallet: lโ€™AI accede a spese e tessere

Google ha avviato negli Stati Uniti un rollout parziale...

Google, Gemini e lโ€™AI: traduzione in oltre 300 lingue

Il 16 settembre 2026 Google ha presentato i progressi...

Pixel 11 di Google: Gemini e IA deludono in Italia

Il Pixel 11 di Google arriva in Italia come...

Commenti spariti su YouTube: Google risolve il bug sull’app iPad

Google ha corretto un bug di YouTube su iPad...

Google e il chip Frozen v2: l’evoluzione dell’AI con Gemini

Negli ultimi anni, il settore dell'intelligenza artificiale (AI) ha...

Magic Pointer di Google: l’intelligenza artificiale trasforma il cursore del mouse

Google sta per introdurre una novitร  che potrebbe cambiare...
Pubblicitร