Facebook si compra Jibbigo e pensa alle traduzioni vocali

Facebook vuole spezzare i confini e le barriere che, a tutt’oggi, separano il miliardo di utenti del social network più grande della rete, ma per farlo, i vertici del colosso di Menlo Park, sanno di dover superare un grosso ostacolo: quello della lingua.

In quest’ottica si inserisce l’acquisto della software house Mobile Technologies nota per essere la creatrice di un’interessante app per la traduzione in real-time di testo e parlato. L’app in questione si chiama Jibbigo ed è in grado di supportare ben 25 lingue diverse.

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Molto probabilmente la tecnologia di Jibbigo sarà destinata a soppiantare all’interno di Facebook il traduttore automatico di Bing (Microsoft) che, come tutti i normali sistemi di automatic translation non è in grado di fornire risultati sempre affidabili come invece quest’app sembrerebbe essere in grado di fare o quanto meno, di farlo in modo migliore rispetto ai sistemi tradizionali.

Jibbigo è attualmente disponibile sotto forma di app nativa per iOS e Android.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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