DropBox e i file "in chiaro"

DropBox, il gruppo che fa capo al noto servizio per lo storage di file in remoto, dovrà rispondere davanti alla Federal Trade Commission degli USA riguardo all’accusa di aver mentito sulla segretezza delle risorse e dei contenuti degli utilizzatori.

Secondo gli accusatori, DropBox non garantirebbe un adeguato livello di tutela per la privacy degli iscritti, la criptazione tramite AES-256 non sarebbe in questo caso una garanzia e si arriverebbe addirittura al libero accesso ai file da parte dei dipendenti dell’azienda.

Pubblicitร 

Dropbox: privacy a rischio?

Il dito sarebbe puntato in particolare sulla licenza d’uso del servizio che vieterebbe l’accesso ai contenuti protetti senza però specificare se esistano delle modalità per l’accesso che potrebbero permettere ad un dipendente di visualizzare ciò che non dovrebbe.

DropBox è al momento un servizio utilizzato da ben 25 milioni di utilizzatori, ora dovrà essere la FTC a decidere se la fiducia riposta da essi su questo servizio sia stata in qualche modo tradita.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร