Conservare i dati di Megaupload costa troppo

La MPAA (Motion Picture Association of America) starebbe operando delle pressioni perché i dati raccolti negli anni dal sequestrato servizio Megaupload non vengano cancellati; essi infatti potrebbero servire in futuro per eventuali azioni legali.

Nel complesso tali dati, relativi ad un’utenza composta da circa 66 milioni di utilizzatori, ammonterebbero a circa 28 Petabyte (28 biliardi di Byte); per la loro archviazione sarebbero quindi necessari circa 1.100 server con una spesa di 9 mila dollari al giorno.

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Tale impegno starebbe constando particolarmente caro alla Carpathia Hosting Inc., cioè una delle due società che gestiscono i server che attualmente ospitano i contenuti di Megaupload; quest’ultima avrebbe già maturato un credito non riscosso pari a 500 mila dollari.

Chi pagherà il dovuto alla Carpathia? Kim Dotcom è attualmente in attesa di processo e ci vorrà tempo prima che una sentenza possa eventualmente accollargli l’intero importo delle spese, la MPAA potrebbe quindi anticipare il pagamento in attesa di potersi rifare per i danni subiti.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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