WhatsApp starebbe lavorando al supporto per le chiamate vocali e le videochiamate per il suo client web. La feature permetterà agli utenti di effettuare chiamate dal browser, senza dover installare l’applicazione desktop o mobile, come accade con le app native.
Cosa cambia per WhatsApp Web
Fino ad oggi WhatsApp Web è stato utilizzato principalmente come estensione per la messaggistica testuale, con dei limiti evidenti rispetto alle versioni per smartphone e desktop. Con questo aggiornamento tutti gli utenti su Windows, macOS e Linux potranno sfruttare le principali modalità di comunicazione offerte dalla piattaforma via internet.
Le videochiamate su WhatsApp Web includeranno anche il supporto alla condivisione dello schermo, una funzionalità sempre più richiesta in ambito professionale. Pur non presentandosi come alternativa a soluzioni per le videoconferenze come Meet o Zoom, l’integrazione darà sicuramente un valore aggiunto anche alle comunicazioni informali.
Meta conferma che le chiamate effettuate dal web saranno protette dalla crittografia end-to-end, la stessa utilizzata nelle altre applicazioni della piattaforma. Questo significa che solo i partecipanti potranno accedere ai contenuti delle chiamate. La protezione sarà attiva automaticamente, senza richiedere delle modifiche alle impostazioni.
Una novità importante per gli utenti Linux
L’arrivo delle chiamate su WhatsApp Web è particolarmente rilevante per gli utenti Linux, da tempo penalizzati dall’assenza di un’app ufficiale dedicata alle distribuzioni. Fino a oggi questi ultimi erano costretti a utilizzare lo smartphone per le chiamate o limitarsi alla messaggistica testuale. Con il nuovo supporto, WhatsApp Web diventa una soluzione completa anche su questi sistemi operativi.
La funzionalità è ancora in fase di sviluppo per assicurare una UX stabile e priva di bug. Non è stata però comunicata una data ufficiale per il rilascio.

