I blogger sul piede di guerra: class action contro l’Huffington Post

I blogger ed i giornalisti freelance che collaborano con l’Huffington Post hanno deciso di intentare una class action contro i nuovi proprietari (AOL) e Arianna Huffington, la signora dell’editoria digitale USA che ha recentemente intascato 315 milioni di dollari per aver venduto la propria creatura.

La lamentela dei blogger deriva dal fatto di non aver mai percepito un centesimo per le centinaia di articoli scritti per la testata digitale fondata, pochi anni fa, dalla signora Huffington. L’accusa, nei confronti della vecchia proprietà è, quindi, quella di "ingiusto arricchimento": secondo l’accusa, infatti, vi sarebbe stato un accordo implicito tra la Huffington ed i suoi collaboratori in base al quale l’eventuale successo del progetto avrebbe portato benefici (economici) per tutti.

Pubblicitร 

Secondo Jonathan Tasini, giornalista freelance e capogruppo della "rivolta", i blogger avrebbero contribuito con il loro lavoro ad almeno un terzo del valore attribuito al sito d’informazione, ed avrebbero diritto a spartirsi una somma di circa 105 milioni di dollari.

Dagli uffici dell’Huffington Post, ovviamente, si nega l’esistenza di ogni accordo di future spartizioni economiche: secondo quanto dichiarato da Mario Ruiz, portavoce del gruppo, il “ricorso è privo di fondamento: i nostri blogger usano il nostro sito per mettersi in contatto e far arrivare le loro idee e commenti al maggior numero di persone possibile”. Insomma: il blogger scrive gratis ma in cambio riceve la possibilità di accedere ad un potente mezzo di comunicazione.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร