Berners-Lee: riprendiamoci il controllo del Web

Tim Berners-Lee, considerato il "padre" di Internet, ha voluto tirare le somme sull’attuale stato della Rete a 28 anni da quella che è considerata la sua data di nascita; a suo parere, il Web avrebbe subito negli anni una progressiva commercializzazione e gli utenti ne avrebbero perduto in gran parte il controllo in favore delle logiche di profitto.

Fake news, campagne politiche del tutto prive di trasparenza, interessi commerciali e sfruttamento dei dati personali sarebbero alcune tra le più rilevati problematiche dell’Internet moderno; ecco perché Berners-Lee avrebbe proposto di dar vita ad un piano quinquennale completamente incentrato sulla riconquista della centralità degli utenti.

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A preoccupare l’informatico londinese sarebbe anche il fatto che in diverse occasioni i governi nazionali avrebbero mutuato diverse pratica adottate dalle multinazionali a fini pubblicitari, ciò sarebbe avvenuto in particolare attraverso pratiche basate sulla sottrazione dei dati per la profilazione degli utilizzatori e la loro targhetizzazione.

A pagarne le spese sarebbe stata in particolare la libertà di espressione in Rete, con degli utenti spesso preoccupati dalle possibili ritorsioni delle autorità; nel contempo le "bufale" e la disinformazione in Rete continuerebbero a proliferare soprattutto perché i grandi operatori del Web non avrebbero alcun interesse economico a limitarne la diffusione.

Per Berners-Lee non sarebbero disponibili delle soluzioni immediate a questo stato di cose, la sua proposta è quella di creare dei data pod nei quali gli utenti possano inserire i propri dati e spostarli in Rete senza dover passare per le grandi realtà che di fatto ne avrebbero preso il controllo. Un progetto del genere richiederebbe però una vera e propria rivoluzione culturale e la collaborazione di milioni di persone.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
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