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Apple: il 2025 sarà un anno difficile

Apple sta affrontando un periodo di incertezza con alcuni analisti che esprimono preoccupazioni sulle prospettive di crescita dell’azienda. Edison Lee, analista di Jefferies, ha declassato il titolo di Tim Cook e soci a “Underperform” e abbassato il target di prezzo del 13% a 200,75 dollari. Loop Capital ha invece modificato il suo rating da “Buy” a “Hold”, con un nuovo target di 230 dollari in calo rispetto ai precedenti 275 dollari.

L’iPhone registra un calo di vendite in Cina

Gli analisti prevedono risultati deludenti per il primo trimestre fiscale, influenzati principalmente da vendite deboli di iPhone e da un basso interesse dei consumatori per le funzionalità di intelligenza artificiale.

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Le azioni di Apple sono scese del 3,7% martedì, nonostante siano aumentate del 16% negli ultimi 12 mesi. L’azienda è rimasta così indietro rispetto ad alcuni suoi competitor, come Meta e Alphabet, che hanno registrato invece crescite superiori al 30% nello stesso periodo.

Le vendite di iPhone in Cina, uno dei mercati più importanti per Apple, sono diminuite del 15-20% rispetto all’anno precedente. La causa risiede anche in una concorrenza sempre più forte da parte di marchi locali come per esempio Huawei e Xiaomi. A livello globale la quota di mercato dell’iPhone è poi scesa nel quarto trimestre del 2024 nonostante un aumento complessivo del 3% nelle spedizioni di smartphone.

Apple Intelligence non convince gli utenti

Jefferies prevede un calo dei ricavi dell’iPhone per il primo trimestre, mentre le vendite totali di Apple cresceranno del 2,8% con una revisione al ribasso rispetto alla stima precedente del 4,6%. Parte della difficoltà di Cupertino risiede nell’accoglienza della piattaforma Apple Intelligence, lanciata a ottobre 2024, che non sembra aver stimolato la crescita delle vendite.

Per contrastare questo momento di difficoltà Apple ha pianificato il lancio di un nuovo iPhone SE, di un iPad di fascia economica e di un nuovo MacBook Air. Questi prodotti potrebbero migliorare le vendite nei segmenti di mercato di fascia media e entry-level.

I risultati del primo trimestre saranno pubblicati il 30 gennaio e forniranno ulteriori indicazioni sulle prestazioni dell’azienda.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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