1.000 dollari per 100 zombie

Grazie alle indagini condotte dai ricercatori della società di sicurezza informatica Finjan è stata scoperta un’attività illecità che consisteva nella vedita di Pc zombie infettati con un bot. Il prezzo, appena 1.000 dollari per 100 computer, era assolutamente economco.

I Pc zombies potevano essere utilizzati per esigenze di diverso tipo ma in ogni caso tutte illecite, attreverso di essi sarebbe stato per esempio possibile lanciare un attacco con l’obiettivo di contagiare altri computer e trafugare dati sensibili o numeri di carte di credito.

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Gli attacchi avrebbero potuto essere condotti tramite la creazione di siti Web contenenti codice malevolo; i bot erano in grado di rilevare eventuali dati di accesso ad Ftp nei Pc attaccati per moltiplicare il numero di siti Web pericolosi estendendo l’area di contagio.

Il tariffario stilato dai cyber criminali/imprenditori era abbastanza variegato, avevano infatti previsto una prezzo di 1.000 dollari ogni 100 computer per i clienti australiani; il numero di Pc scendeva a 50 per gli Stati Uniti e a 5 per il continente asiatico.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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