Se Internet diventa una televisione…

Secondo i dati pubblicati su un recente report distribuito da Cisco, al momento circa un quarto dei contenuti circolanti nella Rete sono dei video; se la tendenza non dovesse invertirsi, entro il 2012 i filmati raggiungeranno una quota pari alla metà dei dati scambiati.

I video occupano spazio, tanto spazio, quindi le percentuali riportate devono essere valutate sulla base del "peso" dei diversi formati, ma una cosa sembra chiara: esiste una larga parte di utenti che desiderano sempre più contenuti a "fruizione passiva" (come i programmi televisivi).

Pubblicitร 

Il compito degli esperti sarà ora quello di scoprire se la tendenza in atto è irreversibile, individuando le strategie di marketing più utili per massimizzare i profitti derivanti da un Web che sembra assomigliare sempre di più ad un grande palinsento televisivo.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
Articolo precedente
Articolo successivo

Leggi anche...

Italia al quinto posto in Europa per l’uso di ChatGPT: l’impatto sull’energia

L'adozione di ChatGPT in Italia sta crescendo rapidamente, posizionando...

CapCut e Gemini: editing video potenziato dall’intelligenza artificiale di Google

CapCut, l'app di editing video molto popolare, ha recentemente...

Google e l’AI in tilt: quando le query diventano istruzioni

Negli ultimi giorni, la ricerca AI di Google ha...

Torvalds critica il sovraccarico di patch AI nel kernel Linux

La recente evoluzione della intelligenza artificiale (AI) ha portato...

Streaming pirata smantellato: chiusa l’app CINEMAGOAL dalla Guardia di Finanza

La lotta contro la pirateria audiovisiva ha registrato un...

Banca centrale europea avverte sui rischi dell’AI Claude Mythos di Anthropic

La Banca centrale europea (BCE) ha recentemente espresso preoccupazione...
Pubblicitร