Una richiesta di risarcimento da 900 milioni di dollari contro Megaupload

Dopo l’operazione di polizia internazionale che ha portato al sequestro dei servizi Megaupload e Megavideo e all’arresto del fondatore Kim Dotcom, ora si sarebbe fatto avanti il primo soggetto privato a richiedere un risarcimento contro la nota piattaforma per il file sharing.

Il denunciante sarebbe la società di distribuzione multimediale ValCom, impegnata da decenni sia sul fronte del cinema che su quello delle televisione, quest’ultima lamenterebbe la violazione del diritto d’autore su ben 6 mila contenuti di sua proprietà.

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La ValCom avrebbe stimato un danno pari ad una cifra che potrebbe andare dai 750 ai 150 mila dollari per ogni contenuto utilizzato senza pagare alcuna royalty, per cui la richiesta di risarcimento potrebbe variare tra i 4,5 milioni (che non son pochi) a ben 900 milioni di dollari.

Attualmente la ValCom non navigherebbe in buone acque, almeno dal punto di vista della sua quotazione azionaria sul mercato finanziario, per cui è ipotizzabile che i suoi vertici potrebbero accontentarsi di molto meno rispetto al massimo previsto dai loro calcoli sulle perdite subite.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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