LinkedIn licenzia ma assume esperti in AI

Fa sempre un certo effetto leggere la notizia di una piattaforma dedicata al lavoro che licenzia i propri dipendenti. Nonostante ciò sarebbe ormai arrivata la conferma ufficiale dell’indiscrezione che voleva LinkedIn, social network professionale di proprietà di Microsoft, pronta a licenziare una porzione consistente dei propri collaboratori.

Per la precisione i responsabili della compagnia avrebbero deciso di rinuciare a 716 dipendenti, una quota pari a circa il 4% della forza lavoro attualmente impiegata nel gruppo capitanato da Ryan Roslansky. Lo stesso CEO avrebbe motivato questa scelta facendo riferimento alla cosiddetta GBO (Global Business Organization), rendendo chiaro il carattere internazionale dell’iniziativa.

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Come spesso accade in questi casi, Roslansky avrebbe optato per la diplomazia evitando di fornire troppi dettagli riguardo alle vere motivazioni che hanno portato ai licenziamenti. Si sarebbe invece limitato i a sottolineare che nel corso degli ultimi mesi i comportamenti dei clienti sarebbero cambiati mentre la crescita del fatturato sarebbe stata più lenta.

Ad oggi l’intenzione sembrerebbe essere quella di velocizzare quanto più possibile i processi di business, questo si dovrebbe tradurre in una riduzione dei quadri intermedi (e quindi nell’allontamento di alcuni manager), nello snellimento di alcuni team e in una richiesta indirizzata a tutte le divisioni interne di lavorare più intensamente rispetto al passato.

LinkedIn però non si limiterà a lincenziare e nel contempo dovrebbe lanciare una campagna di reclutamento indirizzata a 250 nuovi assunti con ruoli inerenti le teconologie di Intelligenza Artificiale. Del resto la Casa di Redmond, che come anticipato fa capo a LinkedIn, è oggi una dei maggiori finanziatori di OpenAI a cui si devono progetti come GPT e ChatGPT.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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