Il gruppo anti-berlusconi resta aperto (e cambia nome)

Nonostante le richieste del ministro Maroni, il gruppo "Uccidiamo Berlusconi" non chiude. Anzi, dopo l’enorme pubblicità ricevuta da TG, giornali e siti web il gruppo ospitato dal social network Facebook cresce: nonostante il rischio di incorrere in un’azione penale gli iscritti passano da 13mila agli attuali quasi 25mila!

La società di Paolo Alto, quindi, non è intervenuta come richiesto dalle autorità italiane ed il gruppo, tutt’ora attivo, ha semplicemente deciso di cambiare nome in "Berlusconi ora che abbiamo la tua attenzione… RISPONDI ALLE NOSTRE DOMANDE".

Pubblicitร 

Nel frattempo la procura di Roma ha aperto un fascicolo per "minacce gravi" ed ha inviato una richiesta all’azienda californiana di fornire il supporto necessario alle indagini al fine di individuare i responsabili.

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Gemini 4 Carbon di Google: AI e cybersecurity avanzata

Google ha presentato il 29 ottobre 2026 Gemini 4...

SK Hynix: la domanda di memorie per lโ€™IA oltre lโ€™offerta fino al 2030

SK Hynix: la domanda di memorie per lโ€™IA oltre...

ASUS UGen 300 porta lโ€™IA offline su PC e smartphone

ASUS ha presentato a Milano il nuovo UGen 300,...

Trump vuole vietare โ€œAIโ€ e imporre โ€œSuper Intelligenceโ€

Il 28 ottobre 2026 Donald Trump ha annunciato su...

Cybersecurity: Sony paga un hacker per la falla PS5

Sony ha pagato 50.000 dollari a Jordy, un ricercatore...

Amazon presenta Alexa Photo Frame per lโ€™e-commerce fotografico

Amazon ha presentato il 29 ottobre 2026 negli Stati...
Pubblicitร