Dollaro, euro, yen e sterlina per il valore di Libra

Quando Mark Zuckerberg e soci lanciarono il progetto Libra, cryptovaluta basata sul wallet Calibra e gestita da un consorzio composto da decine di aziende private, precisarono fin da subito che si sarebbe trattato di una stablecoin, cioè di una moneta virtuale il cui valore non sarebbe stato affidato alla speculazione ma ad asset economici reali.

Fino ad oggi però i responsabili del progetto non avevano chiarito quali sarebbero stati i beni destinati a comporre la riserva con cui garantire la stabilità di Libra, un mistero che sarebbe stato chiarito di recente dal periodico tedesco Der Spiegel secondo le cui indiscrezioni la valuta virtuale di Facebook dovrebbe far leva su un paniere composto da altre divise in corso legale.

Pubblicitร 

Per la precisione la Libra Reserve verrebbe finanziata per il 50% con il dollaro statunitense, per il 18% dall’euro, per il 14% yen, per l’11% dalla sterlina britannica e per il restante 7% dal dollaro di Singapore. E’ comunque bene sottolineare che a tal proposito non sarebbe giunta alcuna conferma ufficiale dai portavoce della Libra Association.

La scelta del dollaro come asset privilegiato non sembrerebbe essere casuale, parliamo infatti della valuta di riferimento per i mercati finanziari legata ad una delle economie più strutturate del Pianeta. Nello stesso modo non stupisce l’assenza della divisa cinese, lo yuan, particolarmente esposta alle fluttuazioni dovute all’attuale guerra commerciale con gli Stati Uniti.

Per il momento il lancio di Libra rimane comunque ancora in dubbio, le autorità monetarie preoccupate di ripercussioni negative per la stabilità monetaria del proprio Paese sono numerose, così come sarebbero ancora molto diffusi i sospetti che il progetto possa essere sfruttato in attività illecite come quelle legate al riciclaggio di denaro sporco.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร