Il cyber crimine investe in Borsa

Tre crackers sono stati arrestati dalla polizia statunitense per aver utilizzato account finanziari fasulli tramite i quali erano riusciti ad alterare artificialmente l’andamento di alcuni titoli azionari accumulando una piccola fortuna.

Il reato a loro contestato è quello di aggiotaggio, in pratica i tre cyber criminali riuscivano ad incrementare il prezzo di vendita di alcune azioni acquistandole attraverso gli account fasulli. Dichiaratisi subito colpevoli, la loro condanna è stata di 2 anni di carcere.

Pubblicitร 

La tecnica utilizzata per la truffa prende il nome di hack, pump & dump e si tratta di un reato sempre più diffuso che ha costretto le autorità americane a creare un’unità federale appositamente dedicata alle indagini su questo tipo di crimini.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Big Tech si confronta con il Vaticano sull’etica dell’AI: un incontro cruciale

Recentemente, il Vaticano ha ospitato un incontro significativo tra...

Bruxelles lancia l’etichetta energetica per l’IA: impatti e sfide future

Il tema dellโ€™impatto energetico dellโ€™intelligenza artificiale (IA) รจ salito...

Italia al quinto posto in Europa per l’uso di ChatGPT: l’impatto sull’energia

L'adozione di ChatGPT in Italia sta crescendo rapidamente, posizionando...

CapCut e Gemini: editing video potenziato dall’intelligenza artificiale di Google

CapCut, l'app di editing video molto popolare, ha recentemente...

Google e l’AI in tilt: quando le query diventano istruzioni

Negli ultimi giorni, la ricerca AI di Google ha...

Torvalds critica il sovraccarico di patch AI nel kernel Linux

La recente evoluzione della intelligenza artificiale (AI) ha portato...
Pubblicitร