YouTube ha deciso di chiudere i canali “Screen Culture” e “KH Studio“, noti per la pubblicazione di falsi trailer cinematografici creati con l’AI. Entrambi avevano accumulato oltre due milioni di iscritti e una forte presenza sulla piattaforma. Le loro pratiche hanno però violato le norme del servizio contro lo spam e i metadati ingannevoli.
Prima la demonetizzazione, poi la rimozione definitiva da YouTube
I due canali pubblicavano video su YouTube con titoli di saghe molto popolari e contenuti totalmente inventati ma spesso credibili e visivamente realistici. Creati con strumenti di generazione video basati sull’intelligenza artificiale, si diffondevano rapidamente nei feed degli utenti generando confusione e critiche da parte di altri creator.
Già all’inizio del 2025 Google aveva demonetizzato entrambi i canali e imposto loro l’obbligo di inserire dei disclaimer che indicassero la natura non ufficiale dei trailer. Molti video recenti non riportavano però le avvertenze e continuavano a sfruttare le visualizzazioni generate.
YouTube ha quindi deciso di sospendere definitivamente le attività dei due canali che ora restituiscono un messaggio di errore all’apertura delle loro pagine. Le policy della piattaforma vietano infatti i contenuti che imitano o sostituiscono quelli autentici, soprattutto se proposti con poca trasparenza verso gli spettatori.
Il problema dei diritti d’autore
La chiusura dei canali da parte di YouTube potrebbe essere stata influenzata anche da questioni legali. Disney, divenuta di recente partner di OpenAI per l’integrazione dei propri personaggi nella piattaforma video Sora, avrebbe inviato a Google una lettera di diffida per chiedere la rimozione di contenuti che sfruttavano impropriamente proprietà Disney generate tramite l’AI.
Entrambi i canali facevano infatti uso di marchi e materiali riconducibili alla casa di produzione, spesso mescolando scene reali a sequenze generate artificialmente.

