Gennaio 2026 è stato un mese difficile per Microsoft, con una serie di aggiornamenti che hanno causato numerosi bug sui sistemi Windows. Tra questi, uno dei più discussi riguarda l’impossibilità di spegnere o ibernare il computer dopo l’installazione di specifici update. Anche dopo l’ultimo aggiornamento correttivo fuori programma, la società ha confermato che il problema interessa più dispositivi del previsto.
Il conflitto tra aggiornamenti, Secure Launch e Virtual Secure Mode
Stando a quanto riportato dalla documentazione aggiornata sul portale Windows Health Dashboard, i malfunzionamenti coinvolgono ora anche i sistemi con Secure Launch e Virtual Secure Mode attivi. Queste tecnologie di sicurezza basate sulla virtualizzazione isolano le informazioni sensibili in un’area protetta del sistema per garantire una maggiore protezione contro attacchi e accessi non autorizzati. La convivenza tra gli aggiornamenti più recenti e VSM può però impedire al dispositivo di completare le operazioni di arresto o sospensione in modo corretto.
Le versioni di Windows coinvolte
Il problema riguarda in particolare Windows 11 versione 23H2, Windows 10 22H2, Windows 10 Enterprise LTSC 2021 e LTSC 2019. Microsoft ha già rilasciato una patch per i sistemi con Secure Launch ma i PC che utilizzano Virtual Secure Mode restano ancora in attesa di una soluzione definitiva. L’azienda ha precisato che gli utenti consumer non dovrebbero essere coinvolti in quanto si parla soprattutto di macchine aziendali e con configurazioni di sicurezza avanzate.
Pavan Davuluri, capo della divisione Windows di Redmond, ha reso nota l’intenzione di riportare la piattaforma a livelli ottimali di prestazioni, stabilità e affidabilità nel corso del 2026. Microsoft punta così a evitare altri incidenti come quelli di gennaio.

