L’Icann approva i prefissi ".xxx"?

E’ dal lontano 2000 che la statunitense Icm Registry presenta domanda presso l’Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) per l’approvazione dei prefissi ".xxx", appositamente dedicati ai contenuti a luci rosse, nei nomi di dominio.

La domanda però era stata respinta più volte, ora sembra invece che l’Icann si stia dimostrando possibilista nei confronti di una futura approvazione; la strada per l’Icm Registry potrebbe essere comunque ancora lunga, ad osteggiare i ".xxx" vi sarebbero motivazioni non soltanto di carattere tecnico.

Pubblicitร 

L’estensione per i domini hardcore non risulterebbe infatti gradita a numerosi governi, infatti, la sua approvazione sarebbe considerata da molti come un vero e proprio via libera per la creazione di nuovi siti Web a carattere pornografico.

Ad oggi l’industria pornografica sviluppa un giro d’affari pari a 5 miliardi di dollari l’anno mentre il 12% sul totale dei siti Web presenta contenuti hardcore, si calcola che la sola vendita dei domini ".xxx" potrebbe generare introiti per 30 milioni di dollari l’anno.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Claude for Creative Work: la nuova era dell’IA per i creativi

Claude, il modello linguistico di Anthropic, si evolve e...

Amazon integra la chat audio AI nelle pagine prodotto: rivoluzione nell’e-commerce

Amazon ha recentemente introdotto una funzione innovativa nelle sue...

Meta e il futuro dell’energia solare spaziale per i data center AI

Meta ha recentemente annunciato una significativa evoluzione nella gestione...

Profili LinkedIn sotto attacco: come proteggere i tuoi dati

Negli ultimi anni, LinkedIn รจ diventato uno dei principali...

Gli investitori di Alphabet chiedono chiarezza sull’uso militare dell’AI e del cloud

Recentemente, un gruppo di investitori ha sollevato preoccupazioni nei...

Google Gemini introduce la memoria in Italia: come funziona e quali implicazioni ha

Google ha recentemente lanciato in Italia la funzione โ€œMemoriaโ€...
Pubblicitร