Kim Dotcom vuole tornare libero

Kim Dotcom, fondatore dei progetti Megaupload e Megavideo recentemente sequestrati durante un’operazione di polizia che ha portato al suo arresto e a quello di alcuni suoi soci, avrebbe deciso di ricorrere in appello per riconquistare la libertà.

I legali dell’imprenditore del file sharing vorrebbero infatti contestare la decisione dei giudici di negare al loro assistito la libertà vigilata; Dotcom soffrirebbe infatti di gravi problemi di salute che ne sconsiglierebbero la permanenza in carcere.

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Il corpulento imprenditore tedesco sarebbe infatti affetto da diabete e ipertensione, due patologie che necessiterebbero di cure continue che, secondo i suoi avvocati, non potrebbero essere somministrate in modo ottimale in stato di detenzione.

In realtà quasi nulla impedirebbe al giudice neozelandese di comminare la libertà vigilata a Dotcom, gli altri soci sono infatti già a piede libero, si teme però che egli possa approfittare dell’uscita dal carcere per fuggire in Germania dove l’estradizione, probabilmente, non verrebbe concessa.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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