Secondo alcune indiscrezioni Apple sarebbe pronta a eliminare completamente il supporto per la SIM fisica nella futura gamma iPhone 18 destinata al mercato europeo. Dopo aver sperimentato il modello “eSIM only” negli Stati Uniti con la serie precedente, l’azienda di Cupertino avrebbe deciso di estendere questo modello a livello globale.
Più spazio per la batteria e maggiore autonomia
I nuovi dispositivi di Apple supporteranno unicamente la tecnologia eSIM, con la possibilità di configurare contemporaneamente fino a due profili digitali. Questo consentirà di gestire un secondo numero senza ricorrere a una scheda fisica, magari per uso personale o professionale.
Le ragioni di questa scelta dovrebbero essere anche tecniche. L’eliminazione del carrellino SIM e dei componenti interni associati ad esso libererebbe dello spazio prezioso all’interno dello chassis con una migliore ottimizzazione dei componenti.
Il beneficio principale di questa modifica dovrebbe riguardare la capacità della batteria. Le indiscrezioni indicano che l’iPhone 18 Pro Max potrebbe integrare un’unità compresa tra 5.100 e 5.200 mAh, un valore superiore rispetto alla generazione attuale. Anche gli altri modelli della serie dovrebbero registrare un incremento della capacità energetica.
Qualche problema per gli utenti
Apple, che finora non ha adottato batterie al silicio-carbone come altri produttori, punterebbe quindi su un miglioramento dell’autonomia stimato fino al 5% in più. Un guadagno non trascurabile in un mercato in cui l’efficienza energetica è un fattore competitivo essenziale.
In diversi Paesi europei l’attivazione di una nuova eSIM comporterebbe però dei costi aggiuntivi applicati dagli operatori. Gli utenti che cambiano frequentemente numero potrebbero quindi trovare meno immediata la gestione rispetto alla SIM tradizionale.

